Ostacolo: è quella cosa che intralcia la nostra strada, spesso quando non ce lo aspettiamo oppure proprio quando non è il momento. È una prova dura che ci impone la vita e, spesso, viene vissuta come una punizione, qualcosa di ingiusto, qualcosa di sfortunato. C’è un altro modo di vedere le cose?

 

ostacolo - sasso

Buon inizio settimana a tutti! Con l’articolo di oggi, voglio lanciarvi uno spunto di riflessione per farvi iniziare diversamente questa settimana. Quindi, per rispondere alla domanda che ho posto qui sopra, voglio usare una metafora:

Il sasso

La persona distratta vi è inciampata.

Quella violenta, l’ha usato come proiettile.

L’imprenditore l’ha usato per costruire.

Il contadino stanco, invece, come una sedia.

Per i bambini è un giocattolo.

Davide uccise Golia e Michelangelo ne fece la più bella scultura.

In ogni caso, la differenza non l’ha fatta il sasso, ma l’uomo.

Non esiste sasso sul tuo cammino che tu non possa sfruttare per la tua propria crescita.

Ostacolo o capolavoro?

Quando nella nostra vita si presenta un ostacolo che ci lascia delusi o con l’amaro in bocca, sia esso un fatto che coinvolge la nostra vita personale o la nostra carriera di atleti, sta a noi decidere come vivere questa situazione. Bisogna ricordare che non sono i fatti in sé a farci star male. Non è l’ostacolo in sé a farci soffrire. Il responsabile del nostro soffrire è il nostro giudizio su di esso.

Il giudizio è strettamente personale. Il giudizio è frutto dei nostri pensieri. Pertanto, si può cambiare, cambiando così l’impatto degli eventi sulla nostra vita. E, allora, a partire da un sasso che ci fa inizialmente inciampare, si può decidere di rialzarsi. Si può decidere di asciugarsi le lacrime. Invece di odiarlo e rifiutarlo, lo si può raccogliere. Lo si può usare per farne la più bella scultura. Proprio come un artista.

Alla prossima settimana!

Beatrice

 

About Beatrice Raso

Licensed NLP Trainer e Coach, laureata in Lingua e Letterature Straniere e laureanda in Scienze e Tecniche Psicologiche con interesse particolare alla Psicoterapia Breve Strategica del centro CTS di Arezzo del Prof. Nardone Ha un passato da campionessa di atletica leggera, a livello nazionale e internazionale con la vittoria allo storico Cross Cinque Mulini e il titolo italiano sui 2000 siepi (di cui è stata anche detentrice del record italiano).