A volte immaginiamo scenari da favola, altre volte copioni degni del peggior film horror. Purtroppo, spesso, sono più numerosi questi ultimi… Sai il motivo? Sai evitarli? Vediamo di capire insieme meglio cosa succede.

punto interrogativo

Provo a raccontarti una breve storiella.

C’è una ragazza, in salute, in forma, piena di energia. È appena uscita di casa per andare a fare il suo allenamento di corsa nel parco più vicino.

Percorre tutta la strada di casa sua.

Corre spensierata con la musica nelle orecchie, senza badare alla gente che va di fretta.

Più avanti c’è un incrocio.

Che succede qualche istante dopo?

………………….

Se per caso hai immaginato qualcosa di brutto, come per esempio che una macchina la investe… Stai tranquillo, è tutto normale! In realtà non esiste nessuna ragione per cui questa poveretta non possa aver trovato il semaforo verde e quindi attraversato altrettanto spensierata!!!

Perché succede

pensieri-positivi

Una ricercatrice, Brené Brown, ha spiegato quanto segue: il nostro sistema tende a presagire sciagure per difendersi nel caso si avverino . Come per dire: se le immagino sarò già pronto (e mi faranno meno male) se poi si verificano. Questo atteggiamento si chiama foreboding joy (il meccanismo della gioia). Questo sarebbe un meccanismo di difesa da notizie spiacevoli che ci circondano in continuazione e da delusioni.

Le conseguenze

Peccato che… a lasciar che questo meccanismo si attivi   (che ha il suo perché biologico) liberamente è controproducente! Questo è  il tipico esempio che mostra come un meccanismo apparentemente funzionale non lo è per tutte le situazioni.

Le conseguenze sono due. La prima è che comunque non arriveremo mai preparati ad un’eventuale notizia traumatica. La seconda è che a forza di immaginare simulazioni catastrofiche non ci si gode il momento e si rischia di facilitarne la concretizzazione.

Pensieri positivi

È qui che deve essere in grado di intervenire la mente, è qui che serve il lavoro mentale. È necessaria consapevolezza per fermare questi scenari. Cambiarli al momento giusto. Senza scadere però in pensieri eccessivamente semplicistici…

Cosa fare

luciditàSicuramente, sviluppare l’abitudine ad avere il controllo dei nostri pensieri. Ripetersi e visualizzare situazioni positive , senza per questo crearsi aspettative. Poi, al momento della prova o prestazione, occorre mantenere la lucidità massima sul momento presente. In questo modo si sarà pronti ad agire al meglio qualunque situazione si presenti, fiduciosi delle proprie risorse.

Alla prossima settimana!

Beatrice

 

 

About Beatrice Raso

Licensed NLP Trainer e Coach, laureata in Lingua e Letterature Straniere e laureanda in Scienze e Tecniche Psicologiche con interesse particolare alla Psicoterapia Breve Strategica del centro CTS di Arezzo del Prof. Nardone Ha un passato da campionessa di atletica leggera, a livello nazionale e internazionale con la vittoria allo storico Cross Cinque Mulini e il titolo italiano sui 2000 siepi (di cui è stata anche detentrice del record italiano).