Siamo a fine stagione…

La stagione invernale volge al termine. Qualcuno ha già lasciato il segno portando a casa successi e vittorie, qualcuno vuole ancora giocarsi le ultime cartucce con determinazione. Lavorando con i miei atleti mi trovo spesso, soprattutto in questo periodo conclusivo, a far fronte alla loro grande voglia di portare a casa a tutti i costi un risultato.

È un modo di ragionare vincente? Apparentemente sì… ma solo apparentemente. Paradossalmente, dietro questo approccio c’è una trappola. Quale? Scopritela leggendo questa storiella zen!

La storiella Zen

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Un giovane, ma scrupoloso studente, si avvicinò al suo Maestro di meditazione e gli domandò:
Se lavoro duramente e mi applico con diligenza, quanto impiegherò a realizzare lo Zen?”

Il Maestro rifletté sulla domanda, ed infine rispose: “Dieci anni”.

Lo studente allora disse: “Ma se mi applico molto, molto duramente, e mi sforzo veramente al massimo per imparare velocemente, quanto tempo ci metterò a diventare un Maestro Zen?”

Il Maestro rispose: “Bene, allora vent’anni”.

Ma se veramente mi impegno con ogni mia forza, in quanto tempo potrò dire di essere un Maestro Zen?” Insistette il discepolo.

Allora trent’anni” replicò il Maestro.

Ma io non capisco – disse lo studente deluso – ogni volta che dico che lavorerò più duramente, Voi rispondete che impiegherò più tempo. Perché dite così?”

Il Maestro rispose: “Quando tieni un occhio rivolto al traguardo, hai solo un occhio rivolto al sentiero”.

L’insegnamento

Ho sempre apprezzato questa storiella zen per la sua nuda semplicità e verità. Se un atleta punta eccessivamente ad un risultato (vincere, far podio, entrare in squadra…), dedica ogni sua energia ad un pensiero esterno che è in realtà al di fuori del suo controllo (ci sono troppe variabili che non possiamo gestire, non avremo mai la sicurezza che le cose possono andare in un certo modo) e perde di vista il processo (che, invece, è l’unica cosa che potrebbe portarlo lì!).

sentiero

La parola magica è percorso, processo. Questo significa cammino, viaggio, andare verso. Per raggiungere un obiettivo, una volta definito, bisogna concentrarsi sul cammino, altrimenti può accadere di non vedere e cogliere le opportunità che il sentiero ci riserva e di non rendersi conto di aver preso la direzione errata.

 

About Beatrice Raso

Licensed NLP Trainer e Coach, laureata in Lingua e Letterature Straniere e laureanda in Scienze e Tecniche Psicologiche con interesse particolare alla Psicoterapia Breve Strategica del centro CTS di Arezzo del Prof. Nardone Ha un passato da campionessa di atletica leggera, a livello nazionale e internazionale con la vittoria allo storico Cross Cinque Mulini e il titolo italiano sui 2000 siepi (di cui è stata anche detentrice del record italiano).