Veronika Yoko Plebani CanoaChi tra voi non si è ancora stancato di guardare sport in TV? Nessuno? Bene perchè da domani iniziano le paralimpiadi di Rio!
Abbiamo così deciso di presentarvi un’atleta speciale: si chiama Veronica Yoko Plebani e parteciperà alle Paralimpiadi di Rio nella canoa KL3. Ma per quale motivo è speciale? Perché oltre ad essere una canoista è anche una snowboarder. Questa infatti non è la sua prima Paralimpiade, ma la seconda, dopo quella di Sochi 2014 nello snowboardcross.

Com’è andata la preparazione verso Rio?
Quest’anno è stato intensissimo, rispetto agli altri anni di preparazione mi sono presa un anno prima di iniziare l’università così da fare l’atleta a tempo pieno!

Sei alla tua seconda Paralimpiade, la prima fu a Sochi nello snowboard, ti senti avvantaggiata rispetto alle tue rivali?
Sicuramente essere già stata a Sochi penso che mi aiuti un pochino, perché so già che l’emozione di una Paralimpiade è qualcosa di grande grande e spero di gestirla bene, e naturalmente spero e credo che questo mi avvantaggi rispetto alle altre.

Veronica Yoko Plebani snowboardCome hai vissuto la tua esperienza a Sochi?
Sochi è stata un esperienza inenarrabile, mi sono divertita un sacco e anche se il mio livello non era competitivo rispetto alle altre, tutta la squadra ha cercato di farmi divertire dando tutto quello che potevo. Quindi è stato perfetto.

Qual è la cosa più bella che ti sei portata via da Sochi?
Da Sochi mi sono portata via un po’ di voglia del risultato che non ho avuto in snowboard e che mi ha motivato per questa preparazione!

Cosa rifaresti e cosa no?
Rifarei tutto penso, anche gli errori mi sono serviti per arrivare qui, ed ora sono molto serena quindi penso di aver fatto tutto bene!

Come si svolge la tua giornata tipo? Come ti alleni? E dal punto di vista mentale?
La mia giornata tipo è basata su un sacco di ore seduta sulla mia canoa.. Faccio il primo allenamento al mattino in barca, poi vado in palestra.. Pausa pranzo e riposo.. E poi torno di nuovo in acqua! È stato importantissimo per me partecipare l’anno scorso al test event, così da lavorare tutto l’anno alla ricerca delle sensazioni che avrò là.

Quali sono i tuoi obiettivi in questa Paralimpiade?
Il mio obiettivo è quello di tornare senza rimpiangermi qualcosa, voglio riuscire a fare la gara perfetta qualsiasi sia il risultato.

Hai gesti scaramantici?
Più che gesti scaramantici ho una serie di cose da fare dal giorno prima della gara che mi fanno sentire davvero pronta il giorno dopo (da come pulisco la barca, a la musica che ascolto prima di dormire, ai calzini che uso in gara).

Dopo Rio, pensi di tornare ad allenarti in snowboard per le Paralimpiadi di Pyeongchang?
Sicuramente dopo Rio tornerò sulla tavola perché mi manca molto, non so cosa riuscirò ad ottenere oltre a tanto divertimento, ma partecipare ad un altra Paralimpiade invernale sarebbe un sogno!
Non ci resta che seguirla e tifare per lei nelle qualificazioni di mercoledì 14 settembre alle 19.40 ore italiane, e giovedì 15 nella finale che assegnerà la medaglia alle 19.52.

FORZA VERONICA!

About Raffaella Brutto

Autrice e fondatrice di Surfare.eu, atleta Nazionale italiana di Snowboard, partecipante ai Giochi Olimpici di Vancouver 2010 e Sochi 2014, Primo Caporal Maggiore del Centro Sportivo Esercito, maestra di snowboard, ed ex atleta di pattinaggio artistico. Snapchat: raffysbx